Matrimoni

Matrimonio

Il patto matrimoniale con cui l’uomo e la donna stabiliscono tra loro la comunità di tutta la vita, per sua natura ordinato al bene dei coniugi e alla procreazione ed educazione della prole, tra i battezzati è stato elevato da Cristo Signore alla dignità di sacramento. Pertanto tra i battezzati non può sussistere un valido contratto matrimoniale, che non sia per ciò stesso sacramento (CJC, 1055).

 

Il Sacramento viene celebrato in Parrocchia S. Maria Maggiore oppure al Santuario S. Francesco di Paola. La data e l’orario vengono concordati con il Parroco / Rettore

Per la celebrazione del Sacramento occorre:

  1. Nulla Osta vistato dalla Curia Arcivescovile, se di altra Parrocchia.
  2. Rispetto delle norme per la Celebrazione del Matrimonio:

 

Norme da osservare per la Celebrazione dei matrimoni

IL FIORAIO

Si ricorda che la chiesa è la casa del Signore, luogo sacro per la preghiera, il raccoglimento spirituale e le celebrazioni liturgiche e non sala delle feste. Pertanto non è consentito di far uso della chiesa, casa comune di tutti i battezzati, per mostrare il proprio lusso e la propria vanità.

In chiesa si celebra il sacramento del Matrimonio che è mistero di Cristo, dono inesprimibile, evento da accogliere con gioia, riconoscenza ed interiorità.

  •  Si ricordi ai fidanzati che i fiori non servono ad abbellire tutta la chiesa o gli “spazi vuoti”, ma hanno lo scopo di creare un clima di festa e di gioia e di sottolineare con la loro presenza i luoghi della celebrazione.
  • Anche per l’ornamento floreale delle chiese vale il principio: Ciò che è stato presentato nella casa del Signore non deve avere altre finalità, ma resta in chiesa per adornarla.
  •  Si ricorda ai fiorai che non tutte le composizioni possono andar bene in chiesa, mentre possono essere adoperati nella casa degli sposi o al ristorante.

Pertanto in chiesa possono essere sistemate composizioni semplici e sobrie, preparate in modo da non disturbare la visibilità del celebrante, dell’altare e degli sposi.

  • Sono esplicitamente vietate le composizioni: a forma di archi e di cuore ad iniziare dall’ingresso della chiesa e in tutta l’aula, nastri o tulle che chiudono i banchi nel corridoio, drappi ai banchi, composizioni lungo il corridoio della navata, fiori o petali di fiori lungo la navata, grandi tronchi ricchi di frutta e fiori, candelieri con fiori e candele, ceste adorne di drappi di qualsiasi genere, canne, tronchi di legno, alberi, colonne finte, palle di vetro illuminate, ecc. ...

Si ricorda che nella chiesa non si fa esibizionismo di qualsiasi genere, ma deve apparire sempre la semplicità ed il decoro. “Semplice è bello.”

Ai fiorai viene fatto obbligo di mantenere pulita la chiesa prima dell’inizio della celebrazione e dopo e di lasciare ogni cosa in ordine al suo posto originario.

 

IL FOTOGRAFO

E’ bello che gli sposi conservino il ricordo gioioso della celebrazione del matrimonio in chiesa attraverso le immagini fotografiche. La chiesa permette che il fotografo e il cineoperatore svolgano il loro servizio durante la celebrazione del rito delle nozze, purchè questi osservino le

norme che regolano le riprese nei tempi e nei modi stabiliti.

I fotografi devono osservare fedelmente quanto segue:

* non è permesso andare in giro per la chiesa riprendendo tutti i familiari, gli amici e gli invitati: questo sarà fatto molto più opportunamente in sala; in chiesa i fotografi si limitino a riprendere i momenti essenziali della celebrazione;

* è assolutamente vietato salire sui banchi, sul pulpito o leggio, e altri luoghi per fare le riprese

perchè non sono luoghi qualsiasi che possono essere adoperati come pedane per meglio fotografare;

* se si opera nel presbiterio si abbia cura di usare il dovuto rispetto e la discrezionalità nei

movimenti.

E’ esplicitamente vietato:

  • fotografare durante la Liturgia della Parola, la Consacrazione delle Sacre Specie e dopo la comunione (momento di grande intimità e di preghiera personale);
  • le foto al termine del rito devono essere: contenute nel numero, decenti nelle pose e negli

atteggiamenti degli sposi (la chiesa non è la villa comunale o il lido del mare);

  • è vietato accedere ai luoghi sacri per pose particolari (altare, sedia del celebrante,ecc).

Frasi di San Francesco da Paola

  • La pace è una santa mercanzia che non si compra se non a prezzo assai caro. 

  • Tutto ciò che facciamo per amore di Dio è possibile e facile, perché Gesù Cristo benedetto sempre supplisce a ciò che manca alle nostre deboli forze. 

  • L’eterno Dio Padre, il Figlio suo Gesù Cristo e la gloriosa sua Madre la Vergine Maria vi aiutino sempre e vi guidino alla salvezza dell’anima e del corpo, e vi facciano progredire di bene in meglio fino alla fine.

  • Ti accompagni sempre la grazia di Gesù Cristo benedetto che è il più grande e il più prezioso di tutti i doni. 

  • La preghiera, la contemplazione delle cose celesti sono il vero e più naturale nutrimento della nostra anima, le sue sole delizie e la suprema felicità.

  • Invano si comincia il bene se lo si lascia prima della morte; la corona vien data in premio solo ai perseveranti.

  • Abbiate ferma fede. Abbiate grande fede in Gesù Cristo.

  • La povertà di spirito è rinuncia alle preoccupazioni temporali e all’affanno di questa vita transitoria; è spianarsi il camino verso Dio; è astrazione della giustizia terrena, fedele osservanza della legge divina, fondamento di pace e di intemeratezza.

  • La devozione non sta nelle pezze ma nelle buone opere. 

  • Chi ben fa sempre prega.

  • Il Nome di Gesù è dolcissimo; fa parlare i muti … Questo è il Nome al quale genuflettono Cielo, terra e inferno. 

  • Ciò che nascondiamo al mondo non si può nascondere a Dio: convertitevi sinceramente.

  • A chi ama Dio tutto è possibile.

  • Cercate di vivere nel bene, con ogni bontà e purità, nel santo timor di Dio. 

  • Amatevi a vicenda e fate tutto in carità.

  • Per carità di Dio!...

  • Lo Spirito Santo sia sempre infuso nella vostra anima.

  • Amate Dio sopra ogni creatura, ed il prossimo; abbiate la mente rivolta a Cristo, che per la sua grande clemenza vi renderà buoni nella vita dell’anima.

  • L’orazione pura e assidua dei giusti è una grande forza, e, come fedele ambasciatore, compie il suo mandato penetrando là dove non può arrivare la carne.

  • Vedete, fratelli, quanto il nostro buon Dio ama la pace; amatela, miei cari, anche voi, e conservatela ad ogni costo, detestando sempre gli odi e le discordie, perché siamo tutti figli del Dio della pace e della carità.

  • Benedetto sia il Signore che si è degnato soccorrerci nella nostra necessità e usarci misericordia.