Miracoli a Milazzo

San Francesco di Paola operò tanti miracoli durante la sua vita. Si parla di centinaia al giorno. Anche nel periodo in cui San Francesco dimorò a Milazzo, operò diversi miracoli. Citiamo i più noti legati alla vita del Santuario e alla vita dei milazzesi del quattrocento: Appena giunto a Milazzo, frate Francesco incontra, sul viale chiamato allora "pozzo degli impiccati", un giovane morto impiccato da circa 4 giorni. Il Santo Padre intercede per lui presso Dio ottenendo il miracolo della risurrezione del giovane.

Durante la costruzione del Santuario, gli operai necessitavano di acqua. Per ottenerla dovevano fare enormi sacrifici poiché l'acqua dolce distava parecchi chilometri dal cantiere. San Francesco indicò un punto dove scavare (attualmente sito nell'adiacente caserma dei carabinieri). Durante questa operazione gli operai incontrarono due enormi massi che impedivano le operazioni. San Francesco con un segno di croce le alleggerì  ed egli stesso, dopo la fine dei lavori, profetizzò questo: «Questi massi faranno da fondamenta per il Convento e per la Chiesa». Quando incontrarono l'acqua videro che era salmastra, allora San Francesco la benedì rendendola dolce e disse: «Quando i miei Figli si saranno provveduti di una cisterna per raccogliere acqua piovana, quest'acqua tornerà salmastra»: ciò che realmente avvenne.

Sempre durante l'edificazione del Santuario avvenne questo: La legna da utilizzare per le travi veniva procurata nel lontano paese di San Pier Niceto (distante parecchi chilometri da Milazzo). Ci volevano giorni per far arrivare la legna. Un giorno una trave non riusciva a raggiungere metà della navata. San Francesco, con un segno di croce, la allungò rendendola idonea. Attualmente la trave è ancora intatta e si può osservare attraverso una fessura sita sulla volta del Santuario

Prima di partire per la Francia, la Beata Candida, amica di San Francesco, chiese al Santo Padre di lasciarle un ricordo suo. San Francesco, con un mazzolino d'erba, dipinse la sua immagine sulla porta di casa della beata. La porta venne collocata all'interno del Santuario, dove attualmente si trova la statua di San Francessco, fino a quando, nel 1908, l'incendio che devastò la Chiesa la distrusse parzialmente. Attualmente il Santuario ne custodisce ancora un frammento.

Durante la battaglia garibaldina del 20 luglio 1860, il popolo milazzese si rifugiava presso il Santuario. Spesso le chiese venivano prese di mira come obiettivi di guerra. Un colpo di mortaio, che centrò in pieno il Santuario, rimase miracolosamente inesploso, salvando tutti i fedeli che si rifugiarono all'interno del Santuario. Abbiamo citato solo alcuni dei tanti e tanti miracoli del Santo qui a Milazzo, così anche per facilitare la raccolta di notizie per i fratelli pellegrini che hanno intenzione di venire a visitare il Santuario o semplicemente per chi vuole conoscere maggiormente le opere del Santo Padre Francesco

Frasi di San Francesco da Paola

  • La povertà di spirito è rinuncia alle preoccupazioni temporali e all’affanno di questa vita transitoria; è spianarsi il camino verso Dio; è astrazione della giustizia terrena, fedele osservanza della legge divina, fondamento di pace e di intemeratezza.

  • Ciò che nascondiamo al mondo non si può nascondere a Dio: convertitevi sinceramente.

  • Invano si comincia il bene se lo si lascia prima della morte; la corona vien data in premio solo ai perseveranti.

  • Vedete, fratelli, quanto il nostro buon Dio ama la pace; amatela, miei cari, anche voi, e conservatela ad ogni costo, detestando sempre gli odi e le discordie, perché siamo tutti figli del Dio della pace e della carità.

  • L’eterno Dio Padre, il Figlio suo Gesù Cristo e la gloriosa sua Madre la Vergine Maria vi aiutino sempre e vi guidino alla salvezza dell’anima e del corpo, e vi facciano progredire di bene in meglio fino alla fine.

  • Cercate di vivere nel bene, con ogni bontà e purità, nel santo timor di Dio. 

  • Amate Dio sopra ogni creatura, ed il prossimo; abbiate la mente rivolta a Cristo, che per la sua grande clemenza vi renderà buoni nella vita dell’anima.

  • La pace è una santa mercanzia che non si compra se non a prezzo assai caro. 

  • L’orazione pura e assidua dei giusti è una grande forza, e, come fedele ambasciatore, compie il suo mandato penetrando là dove non può arrivare la carne.

  • Amatevi a vicenda e fate tutto in carità.

  • Tutto ciò che facciamo per amore di Dio è possibile e facile, perché Gesù Cristo benedetto sempre supplisce a ciò che manca alle nostre deboli forze. 

  • Per carità di Dio!...

  • Benedetto sia il Signore che si è degnato soccorrerci nella nostra necessità e usarci misericordia. 

  • Chi ben fa sempre prega.

  • Il Nome di Gesù è dolcissimo; fa parlare i muti … Questo è il Nome al quale genuflettono Cielo, terra e inferno. 

  • A chi ama Dio tutto è possibile.

  • Lo Spirito Santo sia sempre infuso nella vostra anima.

  • Abbiate ferma fede. Abbiate grande fede in Gesù Cristo.

  • La devozione non sta nelle pezze ma nelle buone opere. 

  • La preghiera, la contemplazione delle cose celesti sono il vero e più naturale nutrimento della nostra anima, le sue sole delizie e la suprema felicità.

  • Ti accompagni sempre la grazia di Gesù Cristo benedetto che è il più grande e il più prezioso di tutti i doni.