Coro

Cantate con la voce, cantate con la bocca, cantate con i cuori, cantate con un comportamento retto:Cantate al Signore un cantico nuovo. Mi chiedete che cosa dovete cantare di colui che amate? Senza dubbio vuoi cantare di colui che ami. Cerchi le sue lodi da cantare? L'avete sentito: Cantate al Signore un cantico nuovo. Cercate le lodi? La sua lode risuoni nell'assemblea dei santi. Il cantore, egli stesso, è la lode che si deve cantare. Volete dire le lodi a Dio? Voi siete la lode che si deve dire. E siete la sua lode, se vivete in modo retto.

Dai « Discorsi » di sant'Agostino

Il Coro S. Francesco di Paola nasce poco più di 40 anni fa presso l’omonimo Santuario di Milazzo. E’ un piccolo gruppo formato solo di ragazzi che accompagnandosi con il vecchio armonium della chiesa canta durante la celebrazione eucaristica domenicale. Nel corso degli anni ai primi ragazzi se ne uniscono altri fino a costituire un vero e proprio coro di servizio liturgico. Con la maturità del primo nucleo, la scelta dei brani si fa un po’ più ricercata. Saranno i GEN con le loro canzoni “moderne” che piacciono tanto ai giovani a rappresentare il riferimento principale che rimarrà tale ancora per molti anni. 

Per questo gruppo di “ragazzi”, ormai divenuti giovani, “cantare la Messa” della Domenica è ormai diventata una passione, un impegno irrinunciabile e, in un contesto praticamente privo di altre realtà canore di questo tipo, viene talvolta chiamato a cantare fuori dai propri confini parrocchiali. Col passare degli anni il coro, costituito se pur in parte dai primi ragazzi, si arricchisce dell’accompagnamento della chitarra e delle voci femminili. Il repertorio comincia a trasformarsi passando gradualmente dai GEN al Rinnovamento nello Spirito. Altri giovani si uniranno al gruppo fino a raggiungere l’attuale assetto dopo essere passato da esperienze musicali quali l’inserimento di altri strumenti e percussioni.

Oggi il Coro è costituito da circa 15 elementi tra uomini e donne, e dalla sezione musicale affidata normalmente a un tastierista e a un chitarrista, ma che nelle principali celebrazioni si arricchisce di un secondo chitarrista e talvolta di un flautista. Essendo formato principalmente da persone prive di particolare formazione musicale, i canti vengono scelti con cura per garantire la loro funzionalità alla liturgia e mantenere una sostanziale semplicità di esecuzione anche se non mancano canti di maggiore complessità ed eseguiti a più voci. Il gruppo esprime col canto uno spirito “giovane”, in grado di conferire sonorità ritmiche gradevoli, non eccessive, non assordanti, coinvolgenti, che non distraggono il fedele dalla sua partecipazione ad una celebrazione che, alla fine, risulta essere viva, movimenta al punto giusto, che riscuote in genere il consenso dell’assemblea.

Già da tempo il Coro vanta un repertorio ‘esclusivo’, scritto negli anni appositamente per il Coro stesso, costituito da canti, parti della Messa e da Salmi responsoriali, questi ultimi composti in occasione delle principali festività liturgiche. Nel 2007, in occasione del V Centenario della Morte di S. Francesco, il gruppo ha inciso un CD con il brano originale ‘Francesco a Milazzo’.

Il Coro del Santuario di Milazzo non è un gruppo di professionisti, né di dilettanti di alto livello, né di musicisti, ma solo un insieme di appassionati che anima la liturgia. Fonda la sua attività sostanzialmente su due elementi: l’Amore e la Libertà. L’Amore per quello che fa, la passione autentica di chi sente quasi il dovere di assicurare al Santuario il servizio dei canti. La Libertà di cantare fino a quando se ne ha voglia, fino a quando qualcosa o Qualcuno ti infiamma il cuore. Chi volesse venire a cantare al Santuario sa di poterlo fare compatibilmente ai propri impegni, fino a quando vorrà, se si sentirà di farlo, senza costrizione alcuna. E’ per questo che dopo tanti anni esiste ancora, sempre lì sulla destra appena sotto il presbiterio.

Semplicemente, canta; senza alcuna pretesa, ma con la cura e la passione di sempre. Semplicemente … “nella Gioia della Carità”.

 

Frasi di San Francesco da Paola

  • Ti accompagni sempre la grazia di Gesù Cristo benedetto che è il più grande e il più prezioso di tutti i doni. 

  • La preghiera, la contemplazione delle cose celesti sono il vero e più naturale nutrimento della nostra anima, le sue sole delizie e la suprema felicità.

  • Benedetto sia il Signore che si è degnato soccorrerci nella nostra necessità e usarci misericordia. 

  • L’orazione pura e assidua dei giusti è una grande forza, e, come fedele ambasciatore, compie il suo mandato penetrando là dove non può arrivare la carne.

  • La devozione non sta nelle pezze ma nelle buone opere. 

  • Abbiate ferma fede. Abbiate grande fede in Gesù Cristo.

  • Per carità di Dio!...

  • Il Nome di Gesù è dolcissimo; fa parlare i muti … Questo è il Nome al quale genuflettono Cielo, terra e inferno. 

  • Ciò che nascondiamo al mondo non si può nascondere a Dio: convertitevi sinceramente.

  • Cercate di vivere nel bene, con ogni bontà e purità, nel santo timor di Dio. 

  • La pace è una santa mercanzia che non si compra se non a prezzo assai caro. 

  • A chi ama Dio tutto è possibile.

  • Tutto ciò che facciamo per amore di Dio è possibile e facile, perché Gesù Cristo benedetto sempre supplisce a ciò che manca alle nostre deboli forze. 

  • L’eterno Dio Padre, il Figlio suo Gesù Cristo e la gloriosa sua Madre la Vergine Maria vi aiutino sempre e vi guidino alla salvezza dell’anima e del corpo, e vi facciano progredire di bene in meglio fino alla fine.

  • Chi ben fa sempre prega.

  • Amatevi a vicenda e fate tutto in carità.

  • La povertà di spirito è rinuncia alle preoccupazioni temporali e all’affanno di questa vita transitoria; è spianarsi il camino verso Dio; è astrazione della giustizia terrena, fedele osservanza della legge divina, fondamento di pace e di intemeratezza.

  • Vedete, fratelli, quanto il nostro buon Dio ama la pace; amatela, miei cari, anche voi, e conservatela ad ogni costo, detestando sempre gli odi e le discordie, perché siamo tutti figli del Dio della pace e della carità.

  • Invano si comincia il bene se lo si lascia prima della morte; la corona vien data in premio solo ai perseveranti.

  • Amate Dio sopra ogni creatura, ed il prossimo; abbiate la mente rivolta a Cristo, che per la sua grande clemenza vi renderà buoni nella vita dell’anima.

  • Lo Spirito Santo sia sempre infuso nella vostra anima.