AVVISO


Carissimi devoti di S. Francesco,
La statua lignea del nostro amato Santo necessita di urgente restauro. Il venerato simulacro settecentesco mostra segni di cedimento soprattutto alla base, e, se non si interverrà subito, si correrà il rischio di perdere un pezzo importante della storia, dell’arte e della devozione della nostra Città.
Pertanto vengo a bussare alle porte del Vostro cuore, chiedendo un generoso contributo che ci consenta di affrontare le spese per l’intervento di restauro.

San Francesco vi benedica per la Vostra generosità.

 

 

Contributo per restauro Statua di S. Francesco

Iban: IT88F0200832974001374995005

Intestato al Rettore: P. Mario Savarese presso UniCredit - Banco di Sicilia

I Frati Minimi

 


I 13 VENERDI'

 

INGRANDISCI






Viaggio virtuale nella Chiesa di San Francesco di Paola situata a Milazzo


 

Benvenuti nel sito web del Santuario di San Francesco da Paola sito in Milazzo (Messina)

 

 

Il rustico del Convento e della Chiesa fu costruito da S. Francesco, aiutato dai milazzesi.

S. Francesco nacque a Paola, in Calabria, nella Provincia di Cosenza, il 27 marzo 1416; fondò l'Ordine dei Frati Minimi nel 1435; Papa Giulio II il 28 luglio 1506 approvò le.

Regole del I, del II e del III Ordine. Nel 1464 viveva, esiliato a Paola, il milazzese Bernardo Caponi; questi fu talmente conquistato dalla santità di Frate Francesco che consigliò i Capi della Università (Comune) di invitare il Santo Frate a Milazzo.
L'Università aderì al consiglio ed inviò due Magistrati: Angelo Camarda e Giovanni Villani ad invitare il Santo a Milazzo. Egli accettò volentieri. Accompagnato da due Frati: P. Paolo Rendacio e Fra Giovanni da S. Lucido, partì da Paterno Calabro, ove allora si trovava.

Il 3 aprile 1464 arrivò a Catona, dalla cui spiaggia stava salpando per Messina, con un carico di legna, il barcaiolo Pietro Colosi. Frate Francesco lo pregò di traghettare anche lui ed i suoi due Frati, ma «per carità», perché non avevano denaro.
Il barcaiolo Colosi si rifiutò e disse: «Voi non avete i soldi, ed io non ho la barca». S. Francesco non si perse d'animo: pregò il Signore, distese il suo mantello sulle acque, vi salì lui, vi fece salire gli altri, e partì alla volta di Messina.

Attraversato lo Stretto sul mantello, approdò con i suoi sulla costa messinese, probabilmente nei pressi di Faro; quindi si incamminò per Milazzo. Trascorse la notte tra il 3 ed il 4 aprile in una abitazione dei Raffa, a Gesso; il 4 aprile 1464 raggiunse Milazzo.


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San Francesco Da Paola

Vita
San Francesco di Paola fu istituito dal Senato milazzese, nel 1696, compatrono della città di Milazzo.   Approfondisci
Miracoli a Milazzo
San Francesco di Paola operò tanti miracoli durante la sua vita. Si parla di centinaia al giorno. Approfondisci

Le Reliquie di San Francesco

I Miracoli di San Francesco

Frasi di San Francesco da Paola

  • La pace è una santa mercanzia che non si compra se non a prezzo assai caro. 

  • Chi ben fa sempre prega.

  • La preghiera, la contemplazione delle cose celesti sono il vero e più naturale nutrimento della nostra anima, le sue sole delizie e la suprema felicità.

  • Ciò che nascondiamo al mondo non si può nascondere a Dio: convertitevi sinceramente.

  • La devozione non sta nelle pezze ma nelle buone opere. 

  • Ti accompagni sempre la grazia di Gesù Cristo benedetto che è il più grande e il più prezioso di tutti i doni. 

  • Benedetto sia il Signore che si è degnato soccorrerci nella nostra necessità e usarci misericordia. 

  • Abbiate ferma fede. Abbiate grande fede in Gesù Cristo.

  • Per carità di Dio!...

  • Invano si comincia il bene se lo si lascia prima della morte; la corona vien data in premio solo ai perseveranti.

  • Lo Spirito Santo sia sempre infuso nella vostra anima.

  • Amate Dio sopra ogni creatura, ed il prossimo; abbiate la mente rivolta a Cristo, che per la sua grande clemenza vi renderà buoni nella vita dell’anima.

  • A chi ama Dio tutto è possibile.

  • Vedete, fratelli, quanto il nostro buon Dio ama la pace; amatela, miei cari, anche voi, e conservatela ad ogni costo, detestando sempre gli odi e le discordie, perché siamo tutti figli del Dio della pace e della carità.

  • Tutto ciò che facciamo per amore di Dio è possibile e facile, perché Gesù Cristo benedetto sempre supplisce a ciò che manca alle nostre deboli forze. 

  • L’eterno Dio Padre, il Figlio suo Gesù Cristo e la gloriosa sua Madre la Vergine Maria vi aiutino sempre e vi guidino alla salvezza dell’anima e del corpo, e vi facciano progredire di bene in meglio fino alla fine.

  • Amatevi a vicenda e fate tutto in carità.

  • Il Nome di Gesù è dolcissimo; fa parlare i muti … Questo è il Nome al quale genuflettono Cielo, terra e inferno. 

  • L’orazione pura e assidua dei giusti è una grande forza, e, come fedele ambasciatore, compie il suo mandato penetrando là dove non può arrivare la carne.

  • La povertà di spirito è rinuncia alle preoccupazioni temporali e all’affanno di questa vita transitoria; è spianarsi il camino verso Dio; è astrazione della giustizia terrena, fedele osservanza della legge divina, fondamento di pace e di intemeratezza.

  • Cercate di vivere nel bene, con ogni bontà e purità, nel santo timor di Dio.